Impasse
Cuspide appuntito entra tra le costole il morbo dell’amore.
Quest’amore che gratifica e ti mette in pericolo.
Che vivi attraverso un sogno.
Che te lo illumina la Luna,
ma te l’oscura l’orgoglio.
Non so se è meglio viverlo o non viverlo.
I lunghi passaggi del tempo mi hanno insegnato che da esso si guarisce.
A volte ha mille pretese, ha volte è solo un bisogno.
A volte sali in Paradiso a volte sprofondi nell’Inferno
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Commenti (1)
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lucia curiale28 febbraio 2012
Da esso si guarisce? "I lunghi passaggi del tempo..." Il "morbo dell'amore" cambia solo nome, spazio e tempo, ma un'animo innamorato resta per sempre abbagliato dalla gioia e dal dolore che la "malattia" regala e la cercherà e se ne approprierà e poi disfarrà...adducendo mille pretesti o sublimi scuse... E' ciò che fa sentire vivi; è ciò che da un senso al sentirsi tali... Complimenti, bella composizione.
