Il grave spettatore di Cabaret

Ballerine nude di can- can
si alternano alle liaisons
che intercorrono tra le nostre anime,
segni sfuggenti di involontarie volontà
brani e stralci di recalcitranti volumi possenti
rapiti dagli scaffali di librerie,
mondi nascosti da cricche di dei impotenti
che insozzano il cielo di nuvole e stelle.
E' la solita vecchia canzone,
forse poesia o bestemmia,
giudice di inaudite sentenze senza un perché
è un artefatto quasi pudico, borghese e ludico
è il grave spettatore di cabaret.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!