Al Cantara: le gole…
Commenti (4)
Dolcissimi e malinconici versi a eternare un incantevole sito... un'oasi naturale di pace e bellezza... Complimenti!!!
Bellissimi, efficaci versi condivisi espressi con panica sensibilità
Al Cantara. Non sono mai stato in questa località, non la conosco. Ma il Poeta me la fa meravigliosamente vivere e vedere. Là gli altopiani aspettano un sorriso piangendo lacrime d'amore e continuano a ricordare le "parole lontane mai dimenticate". Cos'è questa pace della natura, questa quiete del pensiero, questa Eldorado dell'anima? Azzardo che è un po' la metafora della vita, che vorrebbe tendere alla pace, alla serenità, alla quiete, così come Al cantara rappresenta, risolve e realizza tutte queste aspirazioni. L'Autore è Poeta complesso, sa guardare in profondità gli aspetti umani, e non si compiace nel facile esprimersi che suscita l'applauso scrosciante. Egli guarda in se stesso, ben oltre questo aspetto. E fa poesia...
Luogo mai visto, ma sarà il primo dovessi andare in Sicilia e con la mia macchina fotografica. In questi versi, però il senso di profondità di gole e forre si espande in alto nel descrivere la natura che circonda il luogo in maniera particolareggiata e con esaltazione di quelle piccole cose che rimangono sempre impresse.


