Colori

Sfreccia nell’azzurro
la scia di un gabbiano
che si veste di grigio
e nel mare si tuffa
poi riemerge sfrecciando
e con svirgolìo strano
si riadagia sul vento
che nel ciel lo risbuffa.
Una candida nuvola
accarezza le onde
confondendo il cotone
con il pizzo di spuma
mentre cirri rosati
allungano le forme
e di invisibile ago
attraversan la cruna.
Nel guardaroba del sole
al far della sera
il mare s’appresta
a cambiare vestito
dovrà essere pronto
quando arriva la luna
indossando un blu scuro
dall’orlo argentato.
Tutto copre la brezza,
con carta velina
colorata d’avorio e di madreperla
avrà gli stessi riflessi
di un regale diadema
rispecchiando la luce
di una fulgida stella.
Gocciolando i colori
come linfa vitale
van nell’estro al poeta
che ne estrae la sua rima
la riversa nel cuore
come fosse un canale
fin che scorre nel punto
in cui il tutto sublima.
©
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