Fu subito notte
Raffaello Conca
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Fu subito notte...
quando spense la luce del cuore
blaterando parole
frasi sconnesse senza senso.
Fu come morire...
quando udì quel rumore molesto
era il fischio del treno
che pian piano s'allontanava
portandola via...
non ci fu nemmeno uno sguardo,
un bacio, un addio,
solo pianto...
ricordando soltanto parole di ieri
amore: ti porto nel cuore,
frasi ormai spente
dall'accecato orgoglio.
E scese il buio negli occhi
quando cadde una lacrima
l'ultima disse... e se ne andò.
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