Il volto della mia anima

Non ti curar di me
se a volte non dico parole d'amore
specchio ruvido
dalle angolature sconnesse...
questo corpo è grande
e il desiderio... piccolo
e non mi importa d'esser bella
mentre mi guardi con occhi severi
e scarnisci il mio corpo con
il tuo strido suadente
regnando ogni giorno
in un cuore
che può amare solo guardandoti.
Se solo vedessi
il volto della mia anima
mi lasceresti andare
dimenticando
queste membra recise
dal profumo della morte,
cullandomi nei tuoi riflessi,
amandomi ancora
un ultima volta.
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Commenti (3)
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Francesco Rossi3 marzo 2012
Poesia molto sentita per la capacità dell'autrice di leggere nel profondo dell'animo. Peccato che molti non riescono non solo a leggersi ma meppure ad ascoltasi. Complimenti.
Laura Chiarina4 marzo 2012
Toccante, molto ben scrtitta e fluida nel suo essere qiasi straziante. Complimenti!
Salvatore Testa10 marzo 2012
Poesia di alto spessore scritta con l'anima ove lo specchio è la realtà quotidiana di quella malattia. (anoressia) Difficilmente si riesce a sfuggire ai suoi artigli, mentre nell'aria s'espande odore di morte. Ma alla fine con parsimonia e forza di volontà la vittoria sul mostro, scegliendo di amare ancora la vita.


