Dicono

di averti riconosciuto
al settimo chilometro
che mentre t’inchiodavano
si sgretolava il legno
l’annuncio essersi lanciato
invece del tuo grido
e nel gettare a terra
la tua scomposta sembianza
ricominciava da zero
la storia dell’uomo
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Commenti (2)
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Splendido Leotta Michele2 marzo 2012
e nell'incavo del cuore pensieri raggiunti e posti a memoria in quel che concede espressione dai rilievi assopiti che ungono la mente e che elevano un fantastico poetico ove accede l'alito dell'anima ...complimenti notevole e sentita
B
Barba5 marzo 2012
è così limpida e straziante, che si vede; si sentono i passi, la voce, il dolore, la grandezza. Mi è arrivata al cuore, senza avvisare e mi ha scosso e commosso.
