Mi manca un sorriso
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L'autore in questa poesia verseggia uno stato d'animo che mi accomuna. Cercare il sorriso tra le cianfrusaglie nascoste in cantina... " stupendo" quanti ricordi e quanti sorrisi ci si possono trovare. Peccato che la luce non rischiari la realtà del dubbio che rimane. Il dubbio d'un sorriso. Complimenti.
Questa è poesia di assoluto interesse psicanalitico. Ci metto la mano sul fuoco e ci scommetto quella quasi nulla credibilità che ancora mi resta. Chiara mi appare l'introspezione psicologica della prima parte, quando si guarda nell'intimo dell'anima e ci si accorge della mancanza di un "sorriso", dove per "sorriso" deve intendersi quel quid d'insoddisfatto che è in ogni uomo. Non resta che cercarlo, quel sorriso, "tra le cianfrusaglie \ nascoste in cantina", vale a dire nel proprio inconscio, là dove si apre quella porta che ci fa entrare in una cantina dove solo noi possimo accedere. Spesso però quella ricerca è impossibile, perché l'intelletto non riesce ad illuminare quella stamza. La luce nn s'accende... e l'angoscia permane.
Nella libera interpretazione si prendono abbagli, ho riletta la poesia ed ho capito d'aver sbagliato, cerchi nell'archivio della mente e del cuore, fra tanti sorrisi uno per ogni occasione, quello splendente che ti fece più felice, non è facile neanche per uno psicoanalista far riemergere alla memoria un tesoro nascosto!

