Anniversario

Scorrono gli anni
di sbrigative stagioni
come un veloce treno
che non ha stazioni.
Oggi il tempo è sospeso
nel mio girone infernale,
perché il cuore non da tregua
e rivive tutto il male.
I ricordi son tutti lì
come un plotone d'esecuzione,
aspettano il primo sorriso
o semplicemente un'emozione.
Fili d'erba spietati
respiri pungenti come aghi
"Zitta non urlare,
altrimenti me la paghi!"
Ho pagato con la mia vita
che non è stata più la stessa
ma ora basta ingoiare veleno
la Speranza non è solo una promessa.
Come un cane abbandonato
ancor mordo rabbia e paura
ma sono una donna
la forza è nella mia natura.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
S
Tutte le opere →
L'autore
Silvia Cingolani
Beh, che dire di me? Sono una mamma di 35 anni, vivo in provincia di Pesaro, e non sò nemmeno come, ma da qualche anno le mie mani a volte si mettono in contatto con la mia anima, e scrivono..... scrivono.....e questo mi fà stare molto bene. Ho scoperto questo sito per caso (o forse no? niente capita per caso!) e con
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Donatella Pezzino9 marzo 2012
Impossibile liberarsi dei ricordi dolorosi, molto bella e calzante l'immagine del plotone d'esecuzione, rende immediatamente l'idea di questa costan te e minacciosa presenza che si cela dietro ogni sorriso. Forte e condivisa lirica, molto piaciuta.
