A te

Guardavi il mondo
come fossi un giocattolo
affascinata da quei suoi colori
ne dipingevi con la fantasia
le strisce rosse
di una cartolina
che segnano le strade
di una notte.
La notte
le sue insegne
colorate
risate spensierate
e gioventù.
Pensieri
puri e chiari
come il vetro
solo dolcezza
per un dolce viso
una carezza
per sfiorare un sogno
che sfumerà col giorno
all'improvviso
ricordo un grande specchio
due occhi chiari
un bel sorriso.
©
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Commenti (1)
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Francesco Rossi5 marzo 2012
Sobrietà nei particolari che danno luce chiara a questa stupenda composizione poetica. Mi complimento.
