Luce artificiale
Ad ogni istante tu mi manchi
ma ancor più la notte
quando il dolore
si sposa col silenzio
quando il buio
come pioggia di polvere
sotterra vivi i desideri
e i sogni son solo sogni
che ad ogni risveglio
si portan via pezzi sbiaditi
di vita vissuta
o mai vissuta
la notte
quando la tua ombra muta
vaga
nella mia stanza vuota
rinchiusa
come un uccello nella gabbia della vita
della mia vita
da cui non riesco a liberarti
non ho più chiave
solo frammenti
perduti tra le lacrime
perduti tra i miei pensieri
che sfiorano
le tue palpebre vacillanti
la notte
quando il fruscio del vento
gioca con le stelle
gioca con il mio tempo
sgattaiolato
dalla mia realtà incosciente
la notte
quando la luce
se si accende è innaturale
come è innaturale
soffrire per amare
riflettori accesi
a illuminare un campo
dove giocare a calci con l’amore
una partita
che non è mai finita
©
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L'autore
Turan
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