Il mio destino incompiuto

Sono un pianoforte con la testa rotta
un raccoglitore di emozioni
un moltiplicatore di domande
per me
ogni direzione è possibile
vivo da quando ero bambino
ma le caramelle non le ho mai rubate
la notte e il giorno si assomigliano
nella poca luce che trafigge i vetri opachi
delle mie paure
molte volte ho provato a volare
ma non avevo le ali
e sono caduto
non riusciendo a uccidere i sogni
con la bocca aperta
come un cerchio che si chiude
guardo il cielo
e il mio destino incompiuto.
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