Il dire … eco della facciata
Guardo questo scenario
godendone la vista,
mentre come un macigno
cala il sipario.
I motti non hanno l’ardire
e conservano l’acredine.
Quel sipario
non s’apre solo con la ciliegina
ed il motto
non ha la forza del suo colore.
Il sorriso sorge spontaneo
mentre il predicatore s’erge
impappagallito e gongolante
della sua platea e gli occhi
rimbombano
sulle pareti fasulle dell’ipocrisia.
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Commenti (1)
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Francesco Rossi8 marzo 2012
Versi saggi poetati con ritmo incalzante. Condivisa la poesia. Molto bella, Poeta.

