Il dolore del bambino

in quell'angolo del cortile
s'annusa meglio
orecchie a sventola
faccino smunto
stai sempre in silenzio
tutto il tempo in disparte
certe volte
i merli scendono
-fino all'inciampo
del gradino basso-
fino alla rotaia
e il passero aspetta
che non ci sia nessuno
per saltare sul ramo
della sberla
è meno ostile
l'amore negato
della sberla
-ma fa male di più-
certe volte i merli
non scendono
e il passero
non aspetta
per saltare sul ramo
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Commenti (3)
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In Venere veritas8 marzo 2012
mi piace la struttura ad anello doppio e dentro un altro più piccolo e quasi invisibile. è come guardare dal buco di una storia che continua a ripetersi, un dolorosa storia infantile.
omissam8 marzo 2012
...Autrice dotta e sapiente... che sa sempre dosare... meravigliare... pensare... coglie il lato nascosto, e pur così visibile ad occhi sensibili ed attenti, del quotidiano, pittandolo di sensazioni aspre e comunicanti... una grande penna... e ancor più grande donna, immagino...
EnzoL8 marzo 2012
veramente bella la poe, molto triste e vero il messaggio splendide le metafore utilizzate


