Se ascolti

Unica
aiuta, la voce della notte
a dare voce
un filo
esile
pianto struggente di violino
il pianto
in cima al mondo
così in alto
vertigine
che l'anima fatica a trattenere
il buio non è cieco
non è sordo
non è un uomo
è solamente un sogno
addormentato
senza titolo
il canto si nasconde fra le note
scritto
nel tempo che ti resta
se ascolti
udrai il profumo che ti manca
a dare un nome
al colore che hai nel petto.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi9 marzo 2012
L'autrice riesce a penetrare nel profodo estrapolando dai versi una notevole qualità che nella specie della poesia sublima chi legge. la poetessa.

