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Satira 9 marzo 2012 · lettura 2 min · 1351 letture

Chi ride... chi pianse... chi invano sperò

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giuseppe gianpaolo casarini 1474 poesie pubblicate
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Osanna osanna grida nelle piazze festanti certa folla caduto è il tiranno puttaniere dispensator di sogni falsi fiabe ingannevoli promesse tutte vane giusto ricordar oggi a quelli certe vere fole del passato e al Cielo grazia dian che quanto allor sperato per fortuna loro e nostra non sia allora avverato: altro che cioccolata ai bimbi buoni se san qualcosa i bambin magiari! Ricordo dal balcone prima, più tardi poi, confuso tra la gente, ad un comizio del tempo davo ascolto, nella foga tanta, così senza microfono a voce alta forte dal palco, tra l’altre cose dette tante, forte gridò con piglio l’aspirante senatrice “ai bimbi loro due volte al giorno o più le mamme russe la cioccolata danno” applausi battimani scroscianti ecco tanti. Assonnato della mamma in braccio un bimbo con lei a me vicino”cioccolata? ” incerto balbettò, della mamma questa la risposta”cosa buona figliol mio caro per noi roba rara da comprare cara cara” un sospiro “ ma vedrai quando verrà Baffone”. A quella dolce fola, vidi non so se per quello strano nome o per la mamma sua le certezze certe di colpo il bimbo felice addormentarsi. Se ieri per caso in piazza andato fosse ringrazi quella non bevuta e di certo amara cioccolata!
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Umori mutevoli delle folle... corsi e ricorsi... chi ha riso... chi ha pianto...

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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini

Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione

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Commenti (2)

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Antonio Biancolillo27 ottobre 2013

Passa il tempo... ma tutto è così come ieri... e domani sarà sempre identico... anche se abbiamo sempre la speranza che un giorno ...anche se lontano... possa cambiare qualcosa... Ma siamo così sfiduciati... quella speranza sembra sempre più lontana... perché manca sempre l'amore giusto per le cose che si fanno... e alla fine non ci rimane che solo inganni e delusioni a più non posso... Attualissima e molto apprezzata...

Berta Biagini27 ottobre 2013

Forse precedentemente non mi ero soffermata abbastanza su questi versi, per capire il dolore che si nasconde. Purtroppo, niente di nuovo su questa terra – i fanciulli continueranno sempre a chiedere e le mamme con dispiacere dovranno ancora una volta far uscire fuori dalle ”fauci” quel “no” che fa tanto male.