Senza luce

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Tristi, questi versi, dove un'anima che rincorre la vita che potrebbe farla vivere, resta invece ferma nell'andare, "nel più profondo degli abissi", senza sole, senza respiro. Là dove non c'è luce, non c'è aria e dove l'autrice la colloca, nella tristezza, a vivere di ricordi e nei ricordi, senza pace. Malinconico pensiero espresso con sincerità d'animo e sentito guardarsi dentro. Bella... complimenti!
Tristezza cupa, melanconia profonda che anelano, però, a ritrovare la gioia per una sintonia ritrovata, ad esempio con l'uomo amato o con l'amica del cuore. E l'anelito è così forte e sincero che la gioia non potrà che arrivare e presto arriverà ammesso che non sia già arrivata!
versi malinconici che ben esprimono la tristezza... momenti improvvisi che non trovan nessuna consolazione, momenti di vuoto assoluto che nulla e niente possono far cambiare... sono sfoghi dell'anima sensibile... anima che trova sfogo nel massimo dolore interiore e che poi pian piano rientra tra le certezze della vita... ammaliato dall'intensità e dalla semplicità con cui l'Autrice verseggia queste sue sensazioni... complimenti
Una profonda analisi verso il proprio inconscio... tristezza che invade l'anima che si trova al buio, nell'abisso... Disperazione nel proprio cuore anche se si cerca una via d'uscita e si nota un anelito verso la luce, la speranza, la libertà Quando il buio è profondo c'è sempre una piccola luce che può illuminare il cammino...
la tristezza è un'infelice compagna, si attacca alla pelle e mai pare voglia andarsene, molto intensa, bella poesia complimenti
Malinconica ed intensa questa composizione poetica che Melina Licata dedica alla tristezza, ci conduce nel malessere di un’anima che vaga senza luce e senza pace adagiata in un giaciglio di dolore. Una tristezza viva ed intensa che nessuna voce amica riesce a sconfiggere.
L'anima attraversa un periodo di tristezza chiusa nel dolore e con difficoltà non ritrova luce e pace. Versi intensi, complimenti.





