Per non morire di primavera

Commenti (4)
Molto tristi questi versi, catturano, letta più volte ... il messaggio che mi arriva è di un amore tradito, ma per il quale si vive ancora; mia interpretazione; particolare metrica con la mini premessa, lirica apprezzata
io rimango stupita per l'ennesima volta... osservo un leggero soffio dolciastro nell'amaro interiore del tuo animo che spande un profumo diverso non quello oscuro della notte... anzi... un'aria che si spande nelle stagioni... nella primavera... possibilità positiva anche nell'impossibile di viverla totalmente... magnificaaaaaaaaaaa, senza parole! complimenti Stef!!!
Perdersi per non morire di quella dolce primavera, di quelle piccole labbra ingannevoli sempre pronte all'addio... Abbandonarsi per non sentire notte e quei battiti concessi ad altri attimi... Molto dolorosa e struggente, dal sapore amaro. L'inganno di un amore con suo tragico dolore. Complimenti.
Non c'è niente di più tragico che trovarsi impreparati davanti ad un imponderabile destino che si compie, incapaci (impotenti?) di arginare il lento ma inesorabile fine di un amore, di un sogno, di un progetto. Restiamo senza parole da dire, risposte da dare, anche perché non ci sono domande... E allora ci voltiamo dall'altra parte o ci nascondiamo dietro ad un dito per non vedere... per non morire! Che tuoi versi così amari, e sinceri, velati da un sofferto rimpianto diventino lo "STARGATE" per un nuovo girno.



