Separami una canzone
Andriuslan
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Sai che in fondo poi,
non importa se perda,
la sua, si la sua è una guerra,
sola e infinitamente persa.
Stringi ancora i tuoi ricordi,
non credere che basti sorridere,
tu un letto e una valigia da socchiudere,
il dolore farà ammalare solo po'.
Vivere ciò che resta,
di una vita ormai vissuta,
senza te... senza un vincolo d'età.
No io non credo nell'amore,
ho pensato di fidarmi di te,
ho pensato di morire fianco a te.
Queste urla, poi i silenzi,
no questi fanno parte di noi,
chiusa la porta non sarà facile,
quel chiarore tra le dita,
tolto l'anello rimarrà.
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L'autore
Andriuslan
Amo la poesia leggerla e scriverla. Scrivo da sempre e di ogni cosa, mi piace inventare storie. I miei poeti preferiti sono Poe e Rimbaud, non disprezzo i grandi Italiani, trovo che la nostra lingua sia tra le più belle al mondo. Mi piace la poesia "maledetta" dei "veggenti" dell'Ottocento, la poesia horror, fino
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