Dei sulla Terra
Mi trascino
sbattendo
non so dove.
Arranco confuso
nel buio
di questo sole
dove tremo
senza speranza.
Non so
dove arrivare,
nè quando.
Qualcuno
non mi vede,
e mi calpesta.
Altri mi vedono
e mi evitano.
Cosa fare
non so più.
Era scritto
così
per gli Dei
rimasti
sulla Terra.
©
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L'autore
armando mondin
Figlio ribelle alle imposizioni stupide dell’umanità. Ragazzo e poi uomo per lungo tempo felice, sensibile al mutare delle stagioni della vita. Osservatore non sempre indenne degli umori dei tempi. Essere umano che ha voluto donare, non a semina, il proprio amore totale solo a chi lo accompagna nel tempo lungo sulla st
Commenti (1)
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Lidia Filippi18 marzo 2012
Il tormento dell'anima è un aspetto che spesso impegna i poeti e da esso traggono profonde ispirazioni come questi versi che espongono in maniera molto dura la sofferenza di chi non si rassegna ad una passiva mediocrità poiché sa di essere nato per un diverso destino.
