Dolce donzella

Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto
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bellissima, ricca di immagini luminose. Versi che scorrono lievi e musicali. E la rima, che adoro!
Bellissimo quadro di una imminente e leggiadra primavera che con passo e alito leggero inverdisce i tronchi che ancor nudi riveste di gemme. Applauso all'autrice che infiocchetta la neo primavera: leggiadri i versi e di non comune rime.
Dolce e leggiadra poesia che annuncia l'arrivo di ciò che tutti aspettavamo: la primavera. Un'ode che si legge quindi con serenità d'animo, non solo per la lieta novella, ma anche perché scritta con rime gentili e immagini gaie di aranci in fiore. Complimenti, brava come sempre!
Armonia e colore rendono suadenti i versi di questa bellissima composizione che si presta alla lettura con note di fresca primavera. Complimenti.


