Forse morirò di notte
Stefano Drakul Canepa
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Di questi addii
ho nel cuore il buio
dell'inganno
Forse morirò di notte, quando il mio cuore
stanco di transitare per mille stanze amare
non avrà più forze né paure da scoprire
Forse avrò ancora voglia di pregare un dio.
Sempre che non decida di restare ancora,
per vedere le ultime albe e le ultime regine
danzare fra poveri pagliacci creduti principi,
sempre che non abbia di meglio che svanire.
Forse morirò felice, con un sorriso amaro
scambiato per mera tristezza da ultimo volo,
con un ultimo gesto scritto per non disturbare
tutte le vacanze delle mie distratte principesse.
Sempre che non abbia ancora lune da lucidare
o qualche piccola carezza per quelle nuvole
che a un qualsiasi vento si sono abbandonate,
finché il cielo non ne ha perduto il ricordo a sera.
Forse morirò di notte, per nascondere il dolore
d'aver lasciato un paio di rimpianti e due visi
che non dimenticherò se non sulla porta nera
di un reame ancora da scoprire. Forse crederò.
Forse pregherò un altro dio ancora da adorare.
©
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (1)
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elena leica13 marzo 2012
NON MORIREEEEEEEEEEE... non potrai morire della tua notte!!!è solo un impulso, un crudele istinto, una follia...''morire felice con il sorriso amaro''sarebbe veleno per il tuo animo dove oltre il buio c'è anche la luce( il desiderio di amare)...TU sei il Rè del cielo... noi poi morire della tua notte...è solo un pensiero!...ammirò comunque il tuo stile adorabile e ti faccio più cari complimenti! GRAZIE!!!

