L'isola dell'ultimo volo

nato(sono maschio) nel golfo dei poeti (a la spezia) nel marzo 1966...nel 2009 come per incanto all'improvviso ho incontrato le parole e la voglia di mettere su carta sensazioni emozioni desideri a volte nascosti anche a me stesso
Commenti (4)
Una promessa dopo la vita... una vita dove si è veramente liberi... il cielo appartiene al vento e viceversa. Versi che ci fanno sognare... piaciuta!
e noi gagliardi e stanchi, dopo aver lasciato alle spalle mari e monti, e rene e spiagge e vividi tramonti, approderemo qui, dove il tempo dissolve i resoconti e il tìcchettio dell’ora finisce la parabola e i lamenti. Qui dove cielo e vento, e pioggia e sole saranno solo informi circostanze, taciuti i sensi e le emozioni, sfatte le carni e spente le sostanze. Dove tu ed io saremo un presenza appena percepita nel sembiante, un alito più tremulo dell’aria, vibrazione costante che smuove l’apatia del tutto, come fa il battito col cuore quando davanti trova il proprio amante. Ci troveremo là, senza confini, senza sapere più da dove vi giungemmo e per dove passammo nel lasciare i respiri per cui fummo nei giri vissuti anche dai bipedi pensanti.
L'amore che va oltre la morte, amore eterno... Commossa da questi versi struggenti che ci conducono in mondo di libertà forse in un sogno!!!
Stupenda emozione ...i tuoi versi regalano quella sensazionale emotività che la dolcezza pura sa dare...



