Stato di fermo
lucia curiale
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Ho rubato la luce
al giorno che ti ha salutato.
Incartato panetti di stupefacente dolore
che poi ho volutamente spacciato.
Sequestrato il tuo cuore
e trattenuto e torturato.
Frodato il senso dell'amore
riconsegnandolo al passato.
Oltraggiato il tuo sorriso
spegnendolo d'un fiato.
Violentato il tuo amor proprio
negandolo e riconsegnandotelo oscurato.
Suicidato la speranza
che tutto potesse accadere in un giorno mai andato.
Sofisticato il fine ultimo del sentimento
da farlo poi apparire oro quando invece era argento.
Infine, io consapevole dichiaro:
se anche uno soltanto tra questi,
ho commesso di reato,
non perder tempo, vieni pure a prendermi
e poni in stato di fermo il mio attuale stato,
prigioniero d'amore e carcere a vita
le tue braccia siano la mia condanna,
scontata sia la pena
e assicurata la ricondanna...
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L'autore
lucia curiale
Nata in Puglia, Foggia, il 3 dicembre 1968. La poesia è come un'aria che muove e smuove. "E' la sorpresa, la meraviglia di un qualcosa che accade o è già accaduto ma ci appare comunque nuovo e necessita di chiarimento." (cit) La poesia è anche fiato, respiro, vita... E come tale è per tutti, è di tutti. La poesi
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