C'eravamo tanto amati
Carlo Fracassi
469 poesie pubblicate
+ Segui

Perché non tornano le rondini?
Dov’è sei finita signorinella pallida?
Certo ch’è dura sognare Napoli
se dolci incontri amorosi
terminano sempre più spesso
con uno scippo o uno stupro.
Dov’è finita la galanteria
degli innamorati d’un tempo?
Nessuna donna
si sente più signora
e porta bianchi cappellini,
né indossa vestiti
di voile e di chiffon,
neppure i notai son più quelli
e nessuno porta il mantello a ruota.
Ai ricordi di quando felici
andavamo alla scuola,
con la cartella a tracolla
ed in tasca la mela,
abbiamo rimpiazzato sogni di gloria
a base di LSD e canapa indiana.
Il grande fratello e l’isola dei famosi
sono meglio di un buon libro;
i giorni di felicità fatta di niente
e i tempi di baldoria,
finiti nel nulla, miseramente!
Oggi non brindiamo più
coi bicchieri sol colmi d’acqua
e il nostro amore
non è più povero e innocente.
C’è qualcuno, non so chi,
che per gli occhi
usa ancor la matita blu,
ma l’eterno amore
è soltanto un bel ricordo
di bellezza e di splendore
sepolto nel lontano 1919.
Addio signorinella pallida,
mia dolce tentazione,
or vivo con una badante gravida,
a cui dedico l’ultima canzone...
“C’eravamo tanto amati,
per un minuto e forse più;
con il fare tuo maliardo
m’approcciasti con il tu
e abbracciandomi dicesti:
“Facciamolo qui subito!”
”Sì”, risposi,
“Con il viagra ma senza hatù”.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Carlo Fracassi
Sono orso e socievole, allegro ed ombroso, romantico e cinico. Nella vita non si ama una volta sola ed ho una speciale vocazione per l’amore platonico. Cerco ancora la donna del sogno ma l’aspetto senza uscire di casa. Inizialmente, scrivevo solo per amore, oggi lo faccio per ammazzare il tempo, sperando di prendere
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
angelo cora18 marzo 2012
Colgo tra stupende note, il piacere della verità, quella che fa male, per chi ha vissuto nel limpido, nel semplice, nell' autentico, nel vero - spesso si confonde il progresso e l'evoluzione dell' umano, con la decadenza, l' autodistruzione, credo con rammarico di essere giunti all'inizio della fine - Davvero un sentito complimento per la stesura -

