547 lettori online · 354.893 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Natura
Natura 18 marzo 2012 · lettura 2 min · 1556 letture

L'attesa

Barbara Filippone 93 poesie pubblicate
+ Segui
Il paesaggio bianco sembra desolato silenzioso... nella notte il gelo trova riparo lì... tra le case, tra i tetti spioventi di un paese che dorme. All'improvviso raggi di luce attraversano la vita di un cielo tornato azzurro limpido, sole che scalda l'oscurità di volti e persone in attesa dal risveglio, spunta un nuovo bocciolo è la vita che sboccia, l'amore traspare riflette la luce di un paese intero: scene sempre uguali che si ripetono quasi a sembrar che nulla cambi. Ma lì chiusi in ogni casa che sa di vecchio di antico, un cuore batte nasconde un segreto piccolo o immenso ma pur sempre un segreto da custodire. Così vorrei un finale diverso ma il sole si nasconde dietro lo sguardo tacito di una luna sempre nuova. In questo finale di giornata non c'è lamento non si sente dolore né tristezza né stanchezza né oblio in attesa della rugiada che solcherà quei visi in attesa... Un paese che torna a dormire, le luci spariscono l'oscurità vince sul giorno e nulla cambia. Ma nel cuore di ogni casa il sole tramonta con una passione d'amore tutta nuova... Il finale di giornata diventa così solo un arrivederci.
♥ 0 💬 1
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.

Immobile... si resta in silenzio.

L'autore
Barbara Filippone
Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Gesuino Curreli18 marzo 2012

Il silenzio tra giorno e notte, tra notte e giorno e negli interstizi dell’ora, la sera fatale e la vivida aurora. L’attesa della luce dopo l’oscurità, l’attesa dell’ombra per cedere al ristoro del sonno e chiudere agli occhi ogni figura che non sia di mito e sogno, nell’impostura delle visioni oniriche al bisogno. Attesa e veglia, al seguito delle ellissi celesti, sulla minuta sfera che cerca il respiro vitale dai raggi della sfera più grande, per disegno misterioso ed astrale. Dentro pareti piccole, nelle fragili case esposte al sole, nasce e cresce l’amore, per cui vive chi spera che domani rivivrà l’empito provato nella scorsa sera.