La porta si è chiusa senza far rumore
La porta si è chiusa senza far rumore
troppe volte le parole han divelto i cardini
La casa è un’ombra stanca di vuoti e lacrime
Avviluppata al lenzuolo tremo
all’idea di scoprire quel lato del letto che è stato tuo
E tornano le carezze consumate
tornano le risa soffocate nello specchio di una luna
che ha incorniciato notti d’amore
E ti amo di un odio che mi strappa al sonno
E ti amo di un odio che impedisce allo stomaco di mangiare
E ti amo di un odio che stringe in gola il desiderio di respirare
Capire è solo l’illusione d’intrecciare ragioni nel vento
Vorrei che lungo la strada
ti voltassi a guardare
solo un’ultima volta
i segni d’amore sulla mia schiena china
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L'autore
Giomiri
Scrivendo lascio piccole tracce affinché io possa comprendermi e gli altri sappiano meglio interpretare i miei silenzi... Scrivere mi regala serenità, mi riconcilia con il mondo.
Commenti (2)
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Elena Poldan18 marzo 2012
Testo intenso in cui le parole s'avviluppano al cuore e lo schiantano nel delirio della tua disperazione. Chapeau!!!
Angela Fragiacomo18 marzo 2012
e ti amo di un odio... qui tutto il senso ed il sentimento di questo urlo di disperato dolore... per un amore finito, senza quella spiegazione che infine non c'è mai... perché l'amore inizia senza una ragione... e finisce allo stesso modo, senza ragione... versi che invischiano, inchiodano alla lettura, in un crescendo d'emozione e tormento... apprezzatissima e condivisa


