Acre Il Fumo Che

Buongiorno a tutti! sono nata a Roma 68 anni fa, mi sono sposata a 20 anni ma sono divorziata Ho due femmine di 47 e 46 anni ed un maschio di 41 mi ha regalato due nipotini ed in arrivò il terzo mentre la seconda figlia mi ha regalato Matilde una bimba che oggi ha 14 anni Per motivi di lavoro ho vissuto in Africa (
Commenti (4)
Versi intensi da cui emerge una profonda tristezza, lasciano il segno nel lettore. Apprezzati per contenuto e forma.
un testo particolare, dove sembra riemergere l'impersonificazione di una donna e una madre deportate ad auschwitz mi piace come è stato affrontato in prima persona... doloroso come fu la vita dei deportati... ottima
intensa e toccante... si sente il dolore ed il profumo ''acre''...versi che toccano il cuore...
Incredibile di cosa è capace la mente umana, quando il desiderio si fa grande – ritorna l’autrice su qualcosa che non trova pace – gira e rigira niente ha cancellato il tempo, ma rafforzato ancor più quel desiderio. Tristezza non abbandona il campo, è sempre lì pronta a raccoglierne i frutti (se arriveranno,) solo questo si può sperare insieme a lei. Sentitissima come mai.




