Lacrime sul cielo
Cade la pioggia a chicchi di riso
ricordo queste gocce sul tuo viso
e la tua luce spegnersi con le mie parole
come si spegne ora la luce del sole.
Cade la pioggia in un giorno di maggio,
ricordo il tuo arrivo nel mio viaggio,
improvvisamente, come ora il ricordo di te
in un cielo sereno dove un fulmine c'è.
Cade la pioggia in un cielo senza nuvole,
ricordo la serenità, un amore delle favole
ricordo il tuo sospiro sulla mia pelle
sotto un cielo senza luna né stelle.
Cade la pioggia in questa strana notte
in cui in me scoppiano vive lotte,
sono in contrasto il passato e il presente
e lacrime sul cielo scorrono lente.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Doraforino28 marzo 2012
Versi che rispecchiano l'animo del poeta, combattutto dal passato e il presente, mentre lacrime scivolano lente sul viso. Molto sentita!
Elfo893 aprile 2012
La pioggia come specchio tra passato e presente, dove si infrangono i pensieri con l'anima. Complimenti per il giusto peso dato alle parole esaltate dalle rime incalzanti. Ti consiglio di curare un po\' la metrica. Questo è un mio parere, magari è una scelta la tua, non vuoi rendere l'idea di ingabbiare le parole in un ritmo costante, ma secondo me con la giusta forma puoi raggiungere la perfezione perché la sostanza è perfetta. Questo è un consiglio, ovviamente, puoi seguirlo come no. Ti rinnovo i complimenti e spero che le lacrime del cielo facciano fiorire il futuro.

