Avversa sorte
Nella campagna, per stretto sentiero,
lento procede un omino stanco.
La barba ha lunga, il crin rado e bianco,
la mente presa da un solo pensiero.
Del tempo: quand'andava molto fiero
del suo agir da uomo retto e franco;
del viver suo "distinto", non di "branco":
quando di gente era "condottiero".
Poi la sorte gli voltò le spalle
e, come acqua ch'è costretta a valle,
da cima rotolò miseramente.
Eccolo! andare a cercar le stalle
per riposare come fan farfalle,
che han volato su fiori, inutilmente.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!