Il male oscuro
Forse fu per dargli un senso
a quel dolore
una ragione
al perché di quel mattone
che preme sul cuore
e ti soffoca le ore
forse
fu per cacciare il male
che ne cercasti uno peggiore
uno vero
definito
che almeno avesse un nome
e io lì
ad aspettar che fosse il tempo
a guarire il tuo tormento
incapace di aiutarti
di capire
dove ti stava portando
il tuo sgomento
pronto
come tutti
a giudicare
quasi a fartene una colpa
di quel male
a dirti che non ti mancava niente
che eri tu a sbagliare
se ti sentivi insofferente
oggi ti scrivo
sperando che non ti sia smarrito
che da quell’angoscia
tu ne sia guarito
oggi che lo so
come ti sei sentito
oggi che son io
a lottar con la mia mente
a sentirmi perso
ad annaspare
in questo fiume
a farmi trascinar dalla corrente.
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L'autore
Turan
Commenti (1)
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rstorace21 marzo 2012
C'è ancora tanta ignoranza in giro, si banalizzano le sofferenze psicologiche, si tende a pensare che se stai bene fisicamente non puoi lamentarti, e così facendo la persona in difficoltà si vergogna del proprio disagio, lo vive con senso di colpa. I mali dell'anima non sono da sottovalutare ... mai... ma a volte ce ne accorgiamo quando è troppo tardi!! Tema sentitissimo e impegnativo... complimenti
