Ricordando Metastasio--è la fede degli Amanti
Così è, certa sicura allora così tu parlasti,
questo sbocciato oggi nostro amore non morrà
come rosa delicata sempre fiori donerà
nella serra del cuor mio degli affetti chiuderò
quale virgulto vivo assai protetto ben curato
come zolla tutto l’ardente esser mio il sole
dolce il mio sorriso la rugiada fresca i baci miei
gentil soffio le carezze mie nel sfiorarlo lievi
cosi è certa più sincera dopo un mese solo
che l’amore nostro è già finito così dici
cosa vuoi stavi tu lontano senza palpiti il cuore
rotta la serra poco il sole secca la zolla ferma
l’aria il fiore dell’amore non poteva che appassire:
ben disse e poetò un giorno il saggio Metastasio.
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
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