L'inganno di un respiro d'amore

Fu un attimo, e la luna rossa
ascoltò i suoi ricordi scarlatti
Il mare si vestì di poesia
e abbracciò il respiro
d’un amore mai scordato
Immagini nella mente
inseguivano veli d’albe sulla pelle,
mentre mani disegnavano
parole di zucchero filato sulle labbra
Si destò una lacrima dalla notte insonne:
Oh luna rossa, solo illusioni
sono i respiri del tuo sonno
Velocemente, rose distratte - in attesa
d’un sol sguardo segreto -
si ricomposero – immobili
tra radici d’argilla e passi fermi
Non credettero più ai sospiri antichi del cuore,
inganni del tempo,
sospiri velenosi.
S’addormentò la luna rossa.
Le rose del suo bianco giardino
si strinsero sul suo ventre…
Caddero le illusioni
dai rami fuligginosi del pensiero.
Restarono solo assenze ferite,
galoppanti su echi seppelliti
nell’oblio dell’inganno di un respiro d’amore
©
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