36 lettori online · 355.923 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale giuseppecasarini.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Racconti Amicizia
Amicizia 23 marzo 2012 · lettura 2 min · 1512 letture

Il vecchio castagno

g
giuseppe gianpaolo casarini 1474 poesie pubblicate
+ Segui
Dopo anni torno a riveder questo luogo amato dove dall’alto dalla costa tra i verdi boschi felice tu scorgevi l’ansa del Ticino, del leccio i profumi del castagno delle felci dei mughetti nel vento respiravi forte e da giù sentivi venir della lodola il canto lieto il gorgheggio dei merli dei fringuelli prolungato dei tordi dei ravarini il cinguettio ch’a quei faceva poi eco in lontananza quello ripetuto e ritmato cucù cucù cucù del cuculo: struggente il ricordo la nostalgia pur tanto forte. Tutto cambiato qui intorno e in parte cancellato non più lì il vecchio castagno dal maestoso fusto che sul ciglio della strada qual sentinella guardia faceva alle campagne quel tempo andato di mio nonno quelle campagne dai filari lunghi e nell’autunno di macchie ricche di grappoli dai colori intensi accesi ai quali i ciliegi lì presso davan loro amica compagnia e a metà giugno poi avanzandoli con vellutati dolci rubin frutti in quella nelle stagion correnti tavolozza cangiante di colori, non più la stradina polverosa che quelle divideva percorsa spesso di corsa con la bicicletta ch’allora accompagnava quella mia perduta come l’amato luogo giovinezza.
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Dalla costa sopra il Ticino di Motta Visconti (MI) il paese dei miei Genitori e di mia Sorella S.

g
L'autore
giuseppe gianpaolo casarini

Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione

Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
P
Paolo Morganti23 marzo 2012

Ricordi che mi fanno venire il groppo in gola pensando alla campagna dei miei nonni che dopo la neve si vestiva di mille colori e sotto gli alberi amavo ascoltare il cinguettio e odorar il profumo dei fiori e poi a fare scorpacciate dei primi frutti.