Visioni della notte
Questa notte ho lei vicina
la mia amica, la mia musa
Mi accarezza e mi consente
di varcare ogni orizzonte
Spinge svelta la mia penna
e sotto l’occhio mio stupito
si delineano le ombre
ombre nette, delineate
di luce colorate
Incrocia le mie dita sulla penna
le trascina in un tracciato
vedo volti sconosciuti
ed ognun qualcosa dice
Non ho polso
di seguirli tutti
ma qualcuno mi resta impresso
si rintana dentro l’osso
che dal collo al corpo torna
e insistente mi si impone
chiede voce, che ha da dire
e vuole me per le parole
Ma come faccio io bambina
dell’eterno ancor non nata
a raccontar segnali
di tanta gran portata?
La mia bocca resta muta
la mia mano anchilosata
nella mente e dentro agli occhi
righe nette colorate
di ombre chiare delineate,
che io piccina della luce
riportar ancor non so.
©
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L'autore
annamaria vezio
Annamaria Vezio, critica letteraria, già violinista, scrive e dipinge, è un'artista poliedrica, pluripremiata in ambito letterario, pittorico e teatrale. Ha pubblicato racconti, romanzi, numerose sillogi, e molte sue poesie premiate con dipinti a tema acclusi, sono presenti in innumerevoli Vernissages e Antologie lette
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