Dal pulpito sul quale stai
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Una poesia che invita il lettore a riflettere su ogni cosa ed atteggiamento assunto nei confronti degli altri, affinché si possa essere umili e attenti nel giudicare; il pulpito della predica può essere sempre girato! Condivisa e piaciuta!
Un'intensa e profonda riflessione un sentire forte che fà meditare "quel pulpito non era per te" ci vuole umiltà per riconoscerlo... conservo
Colpito dall'atmosfera oscura e misteriosa che questi versi mi generano. DA una cappa che copre i nostri ricordi e la voglia, forse, di salire su qualche pulpito di inutile vanagloria. Scusate l'interpretazione molto personale.
una chiusa amara, ma vera, pacata, gentile... un monito ma accondiscendente, paterno, come l'invito a riflettere sulle cose che infine nello scorrere del tempo divengono cianfrusaglie per le quali non valeva neppure la pena spender parole... una riflessione sulla tristezza che in un bilancio alla vita, sempre coglie, quando da una distanza di maggiore prospettiva, si osserva il quadro intero, cogliendone ogni sfumatura e dando il giusto peso all'insieme, nella relazione tra le cose... lirica che mi colpisce molto per lo stile, si fa leggere e rileggere con un'intensità rara... conservo e segnalo per una lettura a mio parere imperdibile




