Collasso
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Collassano
nell’inconscio
balaustre di fuochi,
frecce amare di luce
a fiumi negli occhi
Tu, le mani altrove,
randagio d’amore
maledetto mito di me
su lune straniere;
la nostra, spogliata
dà la schiena al coltello
piovono lamine,
- distacchi assoluti -
brilla perfido il blu
sgretolato
La ferita della notte
lancia un lamento ghiacciato,
è cruda la morte
dallo sguardo fisso
©
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (4)
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Patrizia Ensoli25 marzo 2012
Difficile poesia, tagliente ... Chiara la nota, un mondo sommerso, in acque blu- nero... Assolutamente d'autore, complimenti
EnzoL25 marzo 2012
'piovono lamine, - distacchi assoluti - brilla perfido il blu sgretolato' inutile dire, sottolineo la bellezza della lirica... ma in questa strofa... quasi uccide Grande
Clara Gismondi25 marzo 2012
Le uiltime due strofe hanno un ritmo eccellente, per me... Tutta comunque rende bene il concetto del collasso ma in frenesia, in ricerca... Senza spazio al domani! Bellissima!
Sara Acireale26 marzo 2012
Versi incisivi che perforano l'anima, eccellente poesia con incedere incalzante, la chiusa poi...è eccezionale... La scrittura è magistrale...




