Tra ombre di fantasmi
Su quella sedia
che a lungo
ha cullato la mia indifferenza
anche il suo cigolio
è un tornare alla mente
di giorni spesi a rincorrere ancora giorni
in un affanno fitto di nebbia e respiri mancati
Si posano le parole
Si posano gli odori
Si posano le tenebre
Come petali avvizziti
ai piedi
di occhi stanchi
E le voci lontane
son diluite dal dolore
di non aver raccolto il tempo
tra mani
un dì così forti
Ora
chiudo la porta
di questo cielo effimero
e attendo l’assoluzione
tra ombre di fantasmi.
©
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L'autore
Giomiri
Scrivendo lascio piccole tracce affinché io possa comprendermi e gli altri sappiano meglio interpretare i miei silenzi... Scrivere mi regala serenità, mi riconcilia con il mondo.
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