E' una mamma maliziosa?
Alla giovin figlia, inesperta giovinetta,
non pratica del mondo e in particolar
di quell'immenso non definito bosco,
come della fauna che lì trova ricetto,
che un dì decise in quella di Diana seguire
la passione, la saggia mamma cacciatrice
esperta da più anni maestra del mestiere
così le disse: non t'affannare figlia mia
diletta lepri a stanar, ad inseguir cinghiali,
astute volpi rossicce cercar, timidi cerbiatti
mirar pronta col fucile pronto da lontano,
non t'affaticar, ardore presta tra i venatori
ludi a quello per me più bello tra i più belli
ovvero nel sottobosco di soppiatto prendere
gli uccelli, non importa poi se merli passeri
tordi oppur fringuelli. Tu lettor che so arguto
che ne dici? In attesa son pronto del tuo dire.
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
Commenti (3)
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C
Citarei Loretta Margherita26 marzo 2012
molto ironica, sopratutto per quanto riguarda i consigli materni, lirica gradevole molto apprezzata
P
Paolo Morganti26 marzo 2012
Insegnamenti che la figlia dovrà prendere e conservare con se se non vuole finire lei preda e vittima di cacciatori di ogni specie.
Berta Biagini6 febbraio 2014
Sotto sotto si può leggere molto molto di più di quanto possa sembrare – speriamo che la figlia sia talmente perspicace nell’apprendere simili insegnamenti - visto il mondo come va oggi.
