Solitudine

Chi mi soccorre? Stremato nel carosello indifferente
di perpetue figure vaganti. Ombre senza volto, miraggi
di un sole beffardo che i sensi inganna e fiacca la mente.
Chi potrà chinarsi a raccogliere dalla mia anima
il lamento? Ognor ti cerco e ti respingo compagna
solitudine.
Ma quando alle prime ombre della sera di rosse fiamme
il ciel s'ammanta e il pettirosso al sol morente le soprane
note canta, non penso agli affanni del giorno appena
trascorso.
Ora con me rimani, non più tiranna ma
amica silenziosa e discreta.
Io ti cerco e con te riposo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
g
Tutte le opere →
L'autore
giovanni bagnariol
Nativo di Pordenone. Diplomato in mat. Magistrale, ho frequentato Facoltà di Magistero a Padova. Ex Ins. di scuola elem. Opere scritte: "Perchè credo alla vocazione di mia figlia" (inedito) . "Scuola e società", "Verità e libertà (incompiuto). Hobbys: suonare la chitarra (alcuni anni fa anche la tromba)coltivare l'or
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!