Strapparsi il cuore

odio l'agonia del cuore
silenzio tonante di pazzia
tenuta in ginocchio da questo dolore
testa ciondoloni
tra capelli salati da occhi grondanti
ti ho sfiorato la mano
ed ora naufrago in quel contatto regalato dal destino
urlo nel silenzio della notte,
con gli occhi sgranati e i pugni serrati,
su di un corpo ibernato che non sento più mio
dormo su di te impresso sulle mie lenzuola
e respiro rimpianti
mi dispero nei ricordi
e mi chiudo al mio destino
no ho pace in ogni istante
spossata
mi difendo dalla memoria
ti amo
il mio cuore strappato lo sa
da dove parte il suo dolore
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Commenti (1)
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Citarei Loretta Margherita26 marzo 2012
un profondo dolore aver perso la persona amata, complimenti