Compagna malinconia

Malinconia
brezza marina
che accarezzi il viso,
non disseti
i fiori
che stanno avvizzendo.
Rinfreschi
le membra sfinite,
accogli
il vagare triste
e solitario.
Occhi
di un verde accesso,
accesi
come la speranza
che ti illumina.
Cammini
sempre da sola
ora piangi
pensando al passato.
Non vuoi
essere compatita
nessuno può consolarti,
entri nella vita,
nei ricordi,
nei pensieri.
Spesso
sei una triste
e fedele compagna di vita.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
P
Tutte le opere →
L'autore
Patrizia Pepe
Patrizia Pepe nata a Catania nel 1961, ho vissuto i primi anni della mia adolescenza a Muro Lucano (uno dei 100 paesi più belli d'Italia) in provincia di Potenza. All'età di 16 anni sono andata a vivere da sola a Roma, dove lì ho lavorato e studiato, maggiorenne sono ritornata nella mia città natale dove vivevano i mie
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi27 marzo 2012
Questa malinconia poetata con saggia determinazione in versi fluidi rendono una piacevole lettura e una attenta riflessione.
M
Mariasilvia28 marzo 2012
La malinconia fa parte di noi. In silenzio ci abbraccia e " scorta" ogni dolore. Lascia segni nel cuore, tra i fili bianchi dei capelli, tra le pieghe del viso. Poesia profonda e particolarmente sentita.
