Marzo in campagna
La neve ancora esitava
lungo le rive dei fossi,
ma i campi erano pronti
ad accoglier nuove sementi.
Le zolle, dal gelo sfaldate,
dovevan portarsi a coltura,
ora che la calura
ogni giorno aumentava.
Si pareggiava 'l terreno;
i solchi dovevi adattare
a smaltire l'acqua in eccesso
che Aprile era solito dare.
Gli zoccoli dai piedi toglievi,
perché rallentavano 'l passo,
e il soffice suolo calcavi
provandone grande diletto.
Questo accadeva in campagna
quand'ero ancora ragazzo,
sempre che fosse permesso
da Marzo: il mese più pazzo.
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