Quando la natura violentata si ribella
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
Commenti (3)
L'uOmo e la sua stupida voglia di trasformare la natura si trasforma in tragedie, tanti, troppi sono gli esempi di disgrazie una su tutte il vajont per un po' di luce sono state spente migliaia di vite e le responsabilità ancora non sono del tutto state addebitate . Argomento di sicuro impatto questo trattato dal poeta.
gli innocenti pagano sempre l'avidità di chi per soldi non si fa scrupolo di costruire dove non è lecito, ottima poesia, complimenti
Una minima parte di quanto può succedere descrive l’autore in questa sua – purtroppo non passano anni senza che tragedie lascino il segno – ovunque la natura viene debellata ed il mea culpa, come si suol dire “morì fanciullo”.
