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Riflessioni 29 marzo 2012 · lettura 1 min · 490 letture

Impara a respirare

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Non ha respiro chi non ha passione chi usa garbatamente l’addizione chi non si lascia andare all’incertezza per cercar qualcosa di migliore chi fugge davanti all’errore e ai sentimenti chi non fa domande su ciò che non conosce ma si permette di far condanna perché altro di meglio non sa fare non ha respiro chi distruggendo l’amor proprio vorrebbe attaccar degli altri la vita a un chiodo chi diventa schiavo di se stesso chi della megalomania se ne fa un vanto chi piange solo per essere compianto chi fa diffamazione solo perché è geloso dell’altrui affermazione troppa gente oggi non ha respiro
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Commenti (5)

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Angela Fragiacomo29 marzo 2012

il male genera male... e quale male peggiore del demonio che si ha dentro? Quando il malessere divora si hanno due scelte, o lo si riconosce proprio e ci si fa i conti, o lo si riversa fuori, incolpando chiunque delle proprie disgrazie... vedendo il granello di sabbia negli occhi altrui per non distinguere la trave nel proprio... particolarmente apprezzati i versi chi diventa schiavo di se stesso/chi della megalomania/se ne fa un vanto/chi piange/solo per esser compianto/chi fa diffamazione... quanti, ovunque, comunque, sempre... la diffamazione è punibile per legge, forse dovremmo ricordarlo... forse basterebbe un po' d'umiltà...o far pace con sé stessi... versi graffianti, rabbiosi... condivisibili

L
Lory29 marzo 2012

l'umiltà aiuterebbe a capire e a capire sè stessi, a perdonare e a perdonare sè stessi. con l'umiltà impareremo a definire la nostra essenza.

M
Massimo Pucciarelli29 marzo 2012

Che dire del giusto? forse che oltre il vero esiste un grande mistero, e che amico di pena tu ne hai fatto una bella poesia che apprezzo e condivido

Antonio Biancolillo29 marzo 2012

Imparare a repirare... già il titolo ci sa portare in quella parte di spazio a tanti sconosciuto... E' più facile addentrarsi nelle cose del primo pensiero... tralasciando quel percorso che ci obbliga ad uno sguardo più umile da poggiare sulle sensazioni e sulle cose che ci circondano... Il proprio io al di sopra degli altri... per affossare l'altrui presenza... Ottima la riflessione che racchiude la grande seplicità della chiusa... Molto apprezzata...

c
chiarastella29 marzo 2012

Non è da tutti purtroppo vestire l'abito dell'umiltà... per molti è più facile indossare quello della supponenza... Nell'illusione di sentirsi più protetti dall'altrui giudizio... Condivido e apprezzo!