Chiatta e pigra

Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto
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un incanto di POESIA, è meravigliosamente bella la graziosa forma poetica espressiva la sublima contornando con sfaccettature soavi abbellimenti della natura che ne ampliano la loro gaudia struttura nell'armonia della stessa esternata,,,,,è MAGNIFICA
C'è un modo particolare di poetare in questa autrice, osserva e trae fuori l'essenziale poetandolo con semplicità.
mi sembrava di leggere "San Martino" di Carducci... a me spesso, dicono che uso termini arcaici... invece in questi versi, mi ci trovo assai! è bella la stesura e magnifico lo scorrere delle strofe... le assonanze e la musicalità... si! mi piace!!! ...credo che spesso, si ricorre a modi di scrittura alquanto moderni o attuali, ma un ritorno al passato ogni tanto, non fa male! ...almeno per me. " chiatta e pigra..." così come la vita scorre in divenir, domani! Molto apprezzata!



