Un palloncino alato colorato
In un palloncino viola rosso blu i miei sogni
ho lì soffiato sogni, dimentico Morfeo, mai
sognati all’amor tuo intesi e volti sempre,
lor compagno al moto propulsore un gas,
l’elio primo tra i gas nobili il più leggero,
auriga un vento poi pigro e capriccioso
forse burlone incerto sempre nel cammino:
che ne sarà infin di lor ormai dispersi in cielo?
Una pioggia di frammenti del cuor mio deluso,
le visioni le sperate, tante, tue carezze mai avute
se mai di colpo da una esplosion lassù colpito
o lentamente lontan lontan portato per luoghi
dell’aer ignoti sconosciuti fino a lei Venere
stella lucente dell’Amore o forse ancora quel
guscio l’involucro del sì amico sodal privato
miseramente in terra sgonfio con loro ritornato
qual sia infin poi il destin del palloncino alato
saranno sogni miei, poveri miei sogni mai sognati.
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
Commenti (1)
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Paolo Morganti31 marzo 2012
un palloncino gonfiato con gas leggero che scappa dalle mani di un bambino e vola in alto facendosi piccolo sempre più piccolo crea stupore e nei miei ricordi riaffiora la domanda ma dove andranno a finire e in quella domanda si perdeva anche il mio sentimento di dove andremo come palloncini e i nostri sogni dove andranno come palloncini in fondo anche noi a volte siamo dei palloni gonfiati facilmente possiamo restare meri involucri. piaciuta molto.