Il pesce daprile
Barbara Golini
817 poesie pubblicate
+ Segui

mi so' svegliato stamattina
tutto nero e spettinato
m'hanno detto di sta in campana
che nessuno c'avrebbe più provato
a fa' uno scherzetto impertinente
vista tutta sta gente ch'è diventata seria
ma a me non m'ha convinto e così
c'ho provato e quatto quatto
sono andato dal vicino mio amico
e gl'ho detto un po' scocciato
"sai, dice che m'hanno tolto dal calendario
che non c'è più spazio a scherzi
che ci si deve rimbocca le maniche
e sta in campana
che so tempi duri questi"
e lui tutto triste e preoccupato m'ha risposto
tutto d'un fiato:
" eh! che dici qua si pena e il sorriso c'han rubato
ora prendi na catena e tira l'acqua con tutto il fiato"
"io intanto mi so girato e d'impatto ho gridato: attento!
un meterotite è cascato!!"
e lui tutto rosso e preoccupato" co sta fortuna di sicuro a casa mia è andato a para'"
intanto l'ho visto che d'un tratto m'ha gridato " Ah! sto disgraziato, vedi che pure stavolta ci so cascato!"
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Barbara Golini
Sinceramente a me non serve proprio nulla, se non il mio animo (M.Cvetaeva) Grazie. Barbara ....non ho mai iniziato, né mai finito.......
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
a
aspide2 aprile 2012
Il pesce d'aprile è oramai una caratteristica ed usanza che dura da secoli. Anche la gentile autrice ha voluto però farci il suo pesce d'aprile. Per "scerzare" un po' si è fatta suggerire in scrittura il titolo di questa poesia dai suoi allievi tedeschi, i quali le hanno anche suggerito il titolo per altra poesia per i prossimi mesi: "un fagiano dagosto!" Uno scherzoso saluto "daprile" alla spiritosa poetessa. Dagosto ci risentiamo.
