Un pianoforte dal pianto lento

Serbano carezze lese
le mie mani
nelle mie orecchie
suona un piano
dal pianto lento
come un eco
di ciò
che per un solo istante ho avuto
suona a far danzare
palpiti di solitudine
dimorati
sotto la mia fredda pelle
una sinfonia
che si insinua
informe
nel rovescio del pensiero
che nella mia aura nera si confonde
e tutto ciò ch’io fui
è proscenio
di un tempo che non torna
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L'autore
Turan
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