Non è più tempo
Non è più tempo
di attendere nelle prigioni delle tue parole,
hai aggrovigliato la mia anima
con ansia infima,
auspicando la sincerità
di quella tua prospettiva austera.
E intanto ogni anno faceva primavera…
Non è più tempo
di darti retta,
troppe delusioni mi hai lasciato,
dal tuo inverno
voglio solamente fuggire in fretta…
…Sarai il mio tempo non vissuto,
il rammarico di parole inespresse,
il giallo che diventa ocra,
la macchia sul vestito,
un profumo acre,
l’animo impietrito…
…E in un solo tiro di dadi
ho finalmente trovato una corsa
da cavallo selvaggio,
criniera al vento,
là dove più non ti sento…
…E corro via
da questa sprezzante attualità in bianco e nero,
non ricalco più nulla con la carta a carbone,
tornerò a giocare coi tappi,
per ritrovare il nocciolo di un’emozione.
©
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Commenti (2)
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Pino Penny10 gennaio 2007
mi piace come scrivi, meriti più attenzione stefan.tornerò a rileggerti.sei forte anche tu, pino
M
Marilena13 gennaio 2007
cosa devo dirti che sei speciale..nei tuoi versi..mi è piaciuto quel tiro di dadi... l'ultima decisione come un testa o croce..ma stai già volando via... Mari
